Https, perché devo usarlo?

Https non è solo una sigla, ma un fattore fondamentale per il successo di un sito e con Creationis è sempre incluso

La sicurezza in rete è diventato pressoché il tema più discusso degli ultimi anni e lo sarà sempre di più. I dati, come ben sappiamo, acquistano sempre più valore e presto saranno la principale merce di scambio al livello mondiale.

Come prepararci questo futuro? Abbiamo i mezzi per gestire in sicurezza i dati di chi visita i nostri siti? La risposta è si.

Il primo fondamentale strumento che ci viene in aiuto è l’ HTTPS ovvero l’acronimo di HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer. Questa sigla di cinque lettere è il protocollo fondamentale che garantisce la sicurezza nello scambio di dati all’interno di una rete di computer. Ora, senza entrare troppo nel tecnico, HTTPS lavora su tre requisiti fondamentali:

  • autenticazione del sito web
  • protezione dei dati e quindi della privacy dell’utente
  • integrità dei dati scambiati tra le parti

Esistono vari livelli per questi protocolli di sicurezza, ma quello basilare è già un ottimo punto di partenza per la maggior parte dei siti. Come possiamo quindi riconoscere un sito che lo utilizza? Semplice! Nella barra dell’url apparirà il classico lucchetto (verde o di altro colore). Per i livelli superiori si arriva alla visualizzazione del nome dell’azienda al posto dell’indirizzo del sito.

Perché dobbiamo usare questi certificati?

  • privacy dell’utente e protezione dei dati
  • i motori di ricerca (googe, bing etc…) favoriscono la visibilità dei siti sicuri a discapito di quelli che non hanno questa protezione
  • i browser avvisano l’utente che sta per entrare in un sito potenzialmente vulnerabile con un messaggio di pericolo

Il primo punto l’abbiamo già letto poco fa, il secondo e terzo sono invece fondamentali per la visibilità del nostro sito. Prendiamo come esempio il motore di ricerca più utilizzato: Google. Big G, nelle sue linee guida, invita apertamente ad utilizzare certificati di sicurezza, pena il crollo della visibilità nei risultati di ricerca. In poche parole, un sito non sicuro verrà quasi oscurato nei risultati di ricerca.

Il terzo punto riguarda i browser come Chrome, Safari, Edge e Firefox. Le versioni più moderne riconoscono i siti potenzialmente vulnerabili. Quando tentiamo l’accesso a uno di questi siti non veniamo “bloccati all’ingresso”, ma visualizzeremo un messaggio di pericolo che ci avvisa del rischio. Questo filtro scoraggia, ovviamente, la maggior parte degli utenti che vorrebbero visualizzare il sito, abbattendo così le visite e di conseguenza la visibilità nelle ricerche.

Veniamo al sodo, hanno un costo questi certificati?

La risposta è alcuni si e altri no. Generalmente, il certificato di base viene incluso gratuitamente nei piani hosting di quasi tutti i provider garantendo un buon livello di sicurezza e affidabilità. I livelli superiori, praticamente obbligatori per e-commerce e siti che raccolgono generalmente dati sensibili, hanno costi variabili fino ad alcune centinaia di euro all’anno.

Noi di Creationis promuoviamo fermamente la sicurezza in rete e la protezione della privacy, per questo forniamo SEMPRE GRATUITAMENTE l’attivazione del certificato di base nell’hosting che andrai ad acquistare.

Segui i nostri consigli e il tuo sito nascerà sicuro! Richiedi un preventivo!

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